martedì 27 febbraio 2018

Articoli dal web: "Che cos'è il diritto all'oblio e come è normato nel GDPR"


il diritto all'oblio consente a un individuo, autore di un reato in passato, di richiedere che il fatto non sia più pubblicizzato o divulgato dalla stampa e da altri mezzi di informazione (Internet incluso). Questo, però, a patto che dall'evento sia trascorso molto tempo e non sia tornato a essere di pubblico interesse e di pubblico dominio. Insomma, grazie al diritto all'oblio chiunque può chiedere la non divulgazione (o la rimozione) di notizie ritenute lesive della propria reputazione dopo un congruo lasso di tempo.

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lunedì 26 febbraio 2018

Articoli dal web: "Intelligenza artificiale aspira alla regia: nuovo algoritmo capace di creare video"


I risultati della ricerca, coordinata dalla Duke University di Durham in North Carolina, sono stati presentati all’incontro dell’Associazione per il Progresso dell’Intelligenza Artificiale, che si è tenuto a New Orleans. 

L’intelligenza artificiale ha fatto grandi passi avanti nell’identificare i contenuti delle immagini, nel produrre immagini da una descrizione e anche nel prevedere come continuerà un video partendo da una singola inquadratura. Ma nessuno era mai riuscito a unire tutte queste caratteristiche, creando un’immagine da un testo scritto e animandola in un video.

venerdì 23 febbraio 2018

Cucina e cultura: lo sfincionello


È notte inoltrata quando, alla “Centrale dello sfincionello”, alzano le saracinesche per vendere questa leccornia tipica palermitana: lo sfincione. Un posto storico di Palermo – città d’arte ricca di sapori, odori e colori – che si trova in piazza Sant’Isidoro alla Guilla, a pochi passi dalla Cattedrale. È qui, nel cuore della città, che i venditori ambulanti comprano le teglie di sfincione per andarlo a rivendere lungo le vie del capoluogo siciliano.

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Artcoli dal web: Alberto Sordi


Il 24 febbraio 2003 moriva a Roma il grande attore. Il più amato tra gli interpreti della commedia italiana con i film firmati da sé o da maestri come Monicelli, Risi o Scola se ne andava quindici anni fa con un'intera città in fila a rendergli omaggio. Oggi sarebbe difficile ridere dei suoi cinici personaggi

...questo comico anarcoide trova una perfetta coincidenza con l'italiano medio: ma sotto sotto continua a raccontarlo in maniera parossistica, non-realistica, inserendo una vena atroce in ogni apparizione. In un bellissimo saggio-patchwork sull’attore, Alberto Sordi.

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Articoli dal web: "Come fare per combattere le fake news con le gli strumenti del web"


Il problema delle notizie false sta diventando sempre più difficile da arginare e i social network stanno sviluppando degli strumenti per segnalare le fake news. Ecco quali sono e come utilizzarli


Da Mark Zuckerberg (creatore di Facebook) a Jack Dorsey (fondatore e CEO di Twitter), tutti sono concordi nell'affermare che le fake news stanno diventando un problema sempre più grosso per le piattaforme social, che non riescono più a gestirle e contrastarle. Ma non solo. Alcuni esperti di comunicazione e di politica sono convinti che le notizie false pubblicate e diffuse sulle piattaforme social abbiano recentemente avuto un'influenza su eventi politici importanti come il referendum per l'uscita della Gran Bretagna dall'Europa o l'elezione del presidente degli Stati Uniti nel 2016. Un fenomeno, quello delle fake news, che non si riesce ad arginare, nonostante i social network abbiano cercato in tutti i modi di combatterle (ad esempio, Facebook ha apportato delle correzioni all'algoritmo che gestisce la sezione Notizie, ma i risultati sono stati finora piuttosto deludenti).
Sul Web esistono delle vere e proprie "centrali" che producono notizie false e che vengono poi pubblicate sui social network su account e pagine che vantano milioni di followers e di "mi piace". In casi del genere è difficile valutare per un utente poco informato se si tratti realmente di una fake news o piuttosto di una notizia vera e in molti casi basta leggere il titolo per venire condizionati. Grazie a questo sistema basato su notizie apparentemente vere e titoli ad effetto, le fake news diventano virali e arginarle è molto complicato.

giovedì 22 febbraio 2018

Questione di accenti...


Questione di accenti, il dubbio atroce sull'uso di questo delizioso alleato della lingua italiana. Quando va segnalato nella scrittura? E dove va posto, parlando, su alcune parole 'dubbie'?

l'accento va messo su...l'accento non va messo su...
dà (verbo dare): Mi dà fastidioda (preposizione): Vengo da Bari
dì (il giorno): La sera del dì di festadi (preposizione): È amico di Marco
è (verbo essere): È stancae (congiunzione): coltelli e forchette
là (avverbio di luogo): vai làla (articolo o pronome): La pizza, la mangi?
lì (avverbio di luogo): Rimani lìli (pronome): Non li vedo
né (congiunzione negativa): Né carne né pescene (avverbio o pronome): Me ne vado; te ne importa?
sé (pronome): Chi fa da sé fa per trese (congiunzione): Se torni, avvisami
sì (affermazione): Sì, mi piacesi (pronome): Marzia non si sopporta
tè (la bevanda): Una tazza di tète (pronome): Dico a te!


Nella scatola dei ricordi: una volta c'erano le targhe che riguardavano le città: un'acuta osservazione di una professoressa di francese sull'uso dell'accento acuto, grave e circonflesso. Ecco: AG, che stava per Agrigento. In sintesi: A indica l'accento acuto, G quello grave e insieme quello circonflesso. 






mercoledì 21 febbraio 2018

Articoli dal web: "Le tre regole di Feynman per preparare un esame (e imparare tutto)"


Il fisico Premio Nobel dalla curiosità inesauribile, che sapeva spiegare concetti incredibilmente complessi con parole semplici, aveva una tecnica infallibile per apprendere nuovi contenuti.



Per interiorizzare profondamente un concetto, evitando inutili nozionismi, Feynman suggeriva un metodo in tre passi.

1) PENSATE DI INSEGNARLO A UN BAMBINO. Dopo aver studiato un argomento, armatevi di block notes e provate a ripeterlo e scriverlo o illustrarlo allo stesso tempo, come se vi trovaste alla lavagna davanti a una classe di terza elementare. Ripetete il concetto usando parole possibilmente semplici, comprensibili a un bambino di 8 anni. Salteranno subito all'occhio i punti ancora oscuri, che richiedono un ulteriore sforzo di preparazione.

2) COLMATE LE LACUNE. A questo punto tornate sui passaggi che non avete capito e approfondite, fatevi domande, trovate spiegazioni: fatelo finché non riuscirete a tornare al punto 1 illustrando con semplicità, rigore e chiarezza ogni passaggio.

3) ORGANIZZATE E SEMPLIFICATE. Ora che avete una spiegazione articolata di ogni punto, tornate sull'intero discorso per rendere scorrevoli i passaggi che risultano più difficili da digerire: usate la visione di insieme che avete acquisito per limare la spiegazione e renderla comprensibile, interessante e scorrevole.